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Giurisprudenza, normativa, servizi e utilità

In questa sezione, nella parte sottostante, riportiamo periodicamente: a) gli ultimi articoli di Matteo Santini; b) le sentenze più recenti; c) gli eventi conviviali in programma.

Nella barra degli strumenti sulla destra sono invece pubblicati i link di alcuni siti esterni che contengono utilità e servizi, e che possono essere utilizzati dagli avvocati per facilitare lo svolgimento della propria attività professionale.

 

ARTICOLI DI MATTEO SANTINI DELL'ULTIMO PERIODO

Professione Forense e pari opportunità

 

Ridicolizzazione della professione: pericolo scampato ?

 

Avvocati Agonizzanti

 

La politica delle parole

 

La manovra economica e gli avvocati

 

Crediti formativi obbligatori (deroghe per le avvocatesse madri)

 

Chi rappresenta la base dell'avvocatura ?

 

GIURISPRUDENZA

Cass. civ. 05 ottobre 2011, n. 20365 - La sottrazione internazionale di minore è lecita quando restare all'estero costituisce un pericolo per la crescita psico-fisica del bambino. Infatti, la Convenzione dell'Aja non consente al giudice cui sia richiesto di emettere provvedimento di rientro nello Stato di residenza del minore illecitamente trattenuto da un genitore, di valutare gli inconvenienti connessi al prospettato rientro, che non raggiungano il grado del pericolo fisico o psichico o della effettiva intollerabilità da parte del minore, essendo questi, e solo questi, gli elementi considerati dalla predetta Convenzione rilevanti ed ostativi al rientro del minore.

Cass. Civ. del 15 Settembre 2011 n. 18863
Anche nell’ambito della famiglia di fatto la casa familiare è assegnata tenendo prioritariamente conto dell'interesse dei figli minori, ai sensi dell'articolo 155 quater del codice civile. Pertanto, il genitore che abbia più figli avuti da donne diverse e proprietario dell'immobile già adibito a casa familiare durante la sua precedente convivenza, non può opporsi all'assegnazione dell'immobile al minore che ha costruito e mantenuto il centro dei suoi interessi in quell'ambiente familiare.

Cass Civ. del 23 agosto 2011 n. 17526 DANNI DA CIRCOLAZIONE STRADALE La mancta apertura dell'airbag del conducente non può essere giustificata dalla circostanza che il primo impatto con un ostacolo non è stato eccessivo e che solo gli urti successivi sono stati violenti. La casa automobilistica è comunque tenuta al risarcimento.

Cass Civ. del 23 agosto 2011 n. 17528 LESIONI PROVOCATE DA CANI RANDAGI Il Comune risponde delle aggressioni subite dal cittadino dai cani randagi. Spettano infatti all'ente locale i compiti di organizazzione, prevenzione e controllo degli animali vaganti, smarriti o scomparsi.

Cass. civile del 04 aprile 2011, n. 7601 FAMIGLIA - L'entità del patrimonio delle famiglie di origine degli ex coniugi, esulano dai parametri legali di riferimento, previsti dalle legge, ai fini della commisurazione dell'assegno divorzile.

Cass. civile del 04 aprile 2011, n. 7606 SOCIETÀ - La mancanza assoluta della contabilità sociale, o la sua tenuta in modo sommario e non intellegibile, è di per se giustificativa della condanna dell'amministratore al risarcimento del danno, in sede di azione di responsabilità promossa dalla società a norma dell'art. 2392 cod. civ., trattandosi di violazione da parte dell’amministratore di specifici obblighi di legge, che si riflette in un pregiudizio per il patrimonio sociale".

Cass. civile del 05 aprile 2011, n. 7748 CONDOMINIO -E' illegittima l'apertura di un varco effettuato nel muro perimetrale dell'edificio condominiale dal comproprietario per porre in comunicazione un locale di sua proprietà esclusiva situato nello stesso fabbricato con un altro immobile sempre di sua proprietà estraneo al condominio: tale uso, comportando la cessione a favore di soggetti estranei al condominio del godimento di un bene comune ne altera la destinazione: al muro perimetrale è imposto un peso che dà luogo a una servitù per la cui costituzione è necessario il consenso scritto di tutti i partecipanti al condominio.

Cass. civ. sez. II, 31 marzo 2011, n. 7487 DONAZIONE - L'ingiuria grave come presupposto per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, consiste nel comportamento idoneo a ledere in modo rilevante il patrimonio morale del donante ed espressivo di un reale sentimento di avversione da parte del donatario, tale da ripugnare alla coscienza collettiva. Non ricorrono gli estremi dell’ingratitudine nel comportamento della figlia donataria, la quale, dinnanzi alla sopravvenuta intollerabilità della convivenza tra i suoi genitori e nel corso del giudizio di separazione instaurato dalla madre, inviti il padre, tramite lettera formale, a lasciare l'immobile di sua proprietà, destinato a casa familiare.

 

EVENTI CONVIVIALI E DI BENEFICENZA

22 Ottobre 2011 - Roma, Chiesa Valdese, Via Pietro Cossa 42 ore 15.30 Asta di Beneficenza Avv. Antonio Meola - Il ricavato sarà interamente devoluto all'AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) - per info e prenotazioni inviare email a: studiolegalesantini@hotmail.com